Venezia può diventare una città sempre più accessibile
Venezia può diventare una città sempre più accessibile 07-02-2017

Il superamento delle barriere architettoniche a Venezia è un problema quotidiano: ponti e vicoli stretti rendono difficile la circolazione nella città delle persone con disabilità motoria, ma anche gli edifici esistenti spesso presentano rampe di scale che ne ostacolano l’accesso.

 

In un palazzo di proprietà del Magistrato delle Acque, Pizzeghella e Stevan ha risolto tale problema installando un ascensore oleodinamico esterno. Per rispettare la legge 13 ed avere un impianto elevatore con ingombri adatti per l’accesso all’impianto anche da persone in carrozzina, si è dovuto infatti ricorrere ad una installazione esterna all’edificio.

 

L’impianto installato è un ascensore oleodinamico panoramico montato in struttura antisismica ed autoportante. La particolarità di tale impianto sta nel fatto che per salvaguardare le fondazioni dell’edificio e la gronda esistente si è mantenuto l’impianto lontano dalla facciata di circa mezzo metro collegando la struttura agli sbarchi con delle passerelle chiuse e coibentate.

 

La finitura esterna è di pregio in quanto come intelaiatura dei cristalli antisfondamento si sono utilizzati dei profili di dimensioni contenute ed i cristalli sormontano le strutture metalliche dando un effetto simile alla “facciata continua”. L’utilizzo di cristallo fumé inoltre ha permesso di dare un “tono” meno tecnologico ed ottenere un miglior inserimento dell’impianto in un edificio comunque datato.

 

Il locale macchina dell’impianto è in un armadio di dimensioni estremamente contenute (1.000 L x 400 P x 2050 H mm) che può essere mimetizzato con le armadiature dell’edificio.

 

La cabina dell’ascensore è caratterizzata dalla presenza di un display TFT grafico seriale ad alta risoluzione programmabile con immagini, scritte, audio e video diversi piano per piano. Tale schermo rende l’ascensore davvero speciale permettendo a chi lo installa di personalizzare la cabina e di cambiare i contenuti mostrati tutte le volte che si desidera.

 

Oltre all’impianto ascensore, la ditta Pizzeghella e Stevan ha installato anche un micro elevatore molto più semplice nell’utilizzo rispetto ad un classico servoscala a pedana e soprattutto meno ingombrante. La struttura infatti non restringe la scala e quindi non blocca la "via di fuga". L’impianto è pieghevole e ciò permette di rendere minimo l'impatto estetico. Inoltre non è necessaria una fossa e per dislivelli minori o uguali a 50 cm non ha bisogno di cancelli o altre protezioni.

 

Questo impianto può essere anche dotato di un dispositivo a prova di “acqua alta”. In caso di alta marea, fenomeno purtroppo frequente in laguna, tutto il meccanismo può essere alzato di una quarantina di centimetri, lasciando all'asciutto l'elettronica ed il motore.
 


Condividi

SOS