Montacarichi e ascensore per la nuova sede della distilleria Zanin
Montacarichi e ascensore per la nuova sede della distilleria Zanin 05-04-2017

Due storie e due eccellenze che si sono incontrate: sono la distilleria Zanin e il gruppo Stevan Elevatori. Il gruppo ha infatti recentemente realizzato per la nota azienda del Vicentino alcuni interventi nella rinnovata sede a Zugliano. “Sono stati anni di duro lavoro senza smettere mai di lottare - commentano dall’azienda nota in tutto il mondo per i suoi distillati -. Difficoltà da superare con lo spirito di chi crede in quello che sta facendo; un sogno da realizzare, necessario per permetterci in futuro, di raggiungere mete fino ad ora irraggiungibili. Ma alla fine ci siamo riusciti e il nostro nuovo stabilimento produttivo finalmente è pronto. Siamo ripartiti più forti e coraggiosi di prima, folli e combattivi come sempre, consapevoli della nostra forza e del nostro coraggio, convinti che anche in momenti duri e difficili, se davvero lo vogliamo, qualsiasi cosa è possibile”.

 

L’azienda ringrazia quindi “tutte le persone che hanno collaborato alla realizzazione del nostro grande sogno, con impegno serietà fatica e dedizione”.

 

La storia della Zanin affonda le sue radici nella fine dell’Ottocento, quando il “paron” Bortolo Zanin dal carattere introverso e un po’ ombroso, abbina all’attività di oste quella della distillazione. Dall’alambicco rudimentale sgorgano le prime gocce di quell’essenza di vite: lo spirito bianco. Un distillato capace di “bruciare le budella” come diceva il “paron” Bortolo perché “più brucia e più è buono”. Con lo scoppio della Prima guerra mondiale iniziano le difficoltà del vivere quotidiano, ma il “paron” non si scoraggia; tant’è vero che, con il passare degli anni, la produzione di distillati si intensifica a tal punto che chiude l’osteria per dar spazio a nuove attrezzature e insieme a tutta la famiglia, rinvigorisce la passione per l’arte di fare alchimia dalla natura e trarne le qualità migliori e più appaganti.

 

La quarta generazione, l’attuale, è composta dal figlio Piero e dalla figlia Alessandra, con il marito Massimo, che portano avanti l’eredità del papà Fausto. Determinati principalmente dalla passione e dall’entusiasmo, i nuovi risultati ottenuti fanno capire che la direzione intrapresa è quella giusta e ad incoraggiare questo spirito imprenditoriale non mancano sicuramente gli stimoli.

 

Attualmente l’azienda è presente in 45 Paesi nel mondo; è considerata una delle prime aziende italiane per la produzione di “spirits”; ha ottenuto oltre 160 medaglie e riconoscimenti per la qualità dei suoi prodotti. L’ultimo fiore all’occhiello è appunto il nuovo sito produttivo di 30.000 metri quadri: qui è possibile visitare l’azienda, rendersi conto del percorso negli anni battuto dalla famiglia Zanin, in luoghi esclusivi e dedicati, racchiusi in una cornice che odora di storia ma traspira assoluta modernità. In questo contesto si inserisce l’intervento di Stevan Elevatori, che ha risposto alle esigenze dell’azienda Zanin realizzando un ascensore oleodinamico ed un montacarichi.

 

L’ascensore ha una portata di 900 chili ed effettua cinque fermate per servire i diversi piani degli uffici. La cabina dell’impianto è in acciaio inox spazzolato con pareti in acciaio inox antigraffio e specchio. Le dimensioni della cabina sono 1,40 metri per 1,40 metri come richiesto dalla Legge 13 per gli impianti ad uso pubblico e direzionale. L’impianto è dotato di due accessi adiacenti e di porta automatica.

 

Il montacarichi è invece una piattaforma oleodinamica che collega il piano della produzione, quello espositivo e di rappresentanza e il reparto di stagionatura. La particolarità di questo impianto è la portata: si possono infatti trasportare fino a 5.000 chili di materiale mentre durante la fase di carico è possibile arrivare fino ai 6.700 chili. La fossa infine è di 2,50 metri.
 


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