Salire e scendere ammirando il panorama
Salire e scendere ammirando il panorama 29-08-2017

Gli ascensori panoramici sono soluzioni eleganti e d’effetto che si adattano perfettamente all’estetica e all’architettura di ogni edificio.

 

Oltre a rendere un impianto elevatore unico ed esteticamente gradevole, le strutture panoramiche sono perfette per gli utenti che non amano i luoghi troppo chiusi e rinunciano per questo ad utilizzare gli ascensori. Gli impianti panoramici infatti danno alle persone un bel senso di spazio e rendono il viaggio in ascensore un’esperienza piacevole durante la quale è possibile ammirare i paesaggi circostanti.

 

Nella progettazione degli impianti panoramici è necessario ricordare che alla sommità del vano ascensore è obbligatoria un’aerazione di dimensioni minime pari all’1% della dimensione in pianta del vano di corsa, in presenza di prescrizioni da parte del locale comando dei Vigili del Fuoco tale dimensione aumenta al 5% con un minimo di 0,20 mq.

 

Gli elevatori panoramici proposti da Stevan Elevatori non necessitano di un apposito locale macchine in quanto normalmente ad un piano a scelta viene posizionato l’armadio tecnico delle dimensioni indicative di 420 mm L x 240 mm P x 2220 mm H che tuttavia non è per esterni. Qualora vi sia la possibilità che si verifichino infiltrazioni d’acqua è necessario spostare il quadro elettrico in un ambiente protetto.

 

Le porte di piano non sono stagne, è consigliabile pertanto prevedere una pensilina o una bussola a protezione delle porte stesse. La soluzione proposta da Stevan Elevatori ha il vantaggio di avere un’arcata laterale a sedia: significa che nel caso di impianti panoramici la parte meccanica è visibile solo su un lato. La struttura viene tamponata su 4 lati in cristallo stratificato e temperato antisfondamento fissato in modo puntuale in corrispondenza dei montanti e delle traverse orizzontali che hanno un passo standard circa ogni 1500 mm. La struttura viene sagomata secondo l’andamento della scala. All’ultimo piano servito in alto è necessario prevedere un’extra-corsa (testata) di 3500 mm, inoltre la struttura in alto ha necessità di essere ancorata e, in funzione del tipo di impianto prescelto, si dovranno prevedere dei ganci.

 

In alcuni casi vengono proposte cabine con pareti in cristallo antisfondamento con pvb colorato, ma è altresì possibile prevedere su un lato specchi sia a mezza parete che ad intera parete per mascherare eventualmente il lato della meccanica.

 

Per quanto riguarda le finiture all’interno della cabina (angoli, profili, corrimano e colonna bottoniera) è prevista la possibilità di impiegare svariati materiali per arricchirne l’estetica. L’esterno della cabina (lateralmente) può essere carterizzato con materiali a scelta. A richiesta sono disponibili carterizzazioni anche nella parte superiore ed inferiore che, a seconda della forma, possono avere ripercussioni sulle dimensioni di fossa e dell’extracorsa superiore.

 

Per il pavimento dell’ascensore lo standard prevede un linoleum in un’ampia gamma di colori ma è possibile personalizzare anche questo elemento, compatibilmente con pesi e spessori, utilizzando materiali che vanno dal marmo al legno fino a simil-graniti compositi. Le porte di piano generalmente sono automatiche in cristallo stratificato intelaiate. La struttura tendenzialmente è di tipo facciata continua, con tamponamento in cristallo stratificato e temperato con fissaggivisibili o invisibili.


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