Sostituzione ascensore: veloce, spazioso, pratico e più sicuro
Sostituzione ascensore: veloce, spazioso, pratico e più sicuro 19-04-2017

I condòmini di un palazzo a Verona avevano espresso l’esigenza di ammodernare il vecchio ascensore presente nell’edificio per renderlo accessibile alle persone in sedia a rotelle, confortevole e performante per ogni utente e finalmente adeguato alle normative vigenti in materia di abbattimento delle barriere architettoniche.

 

Dopo un’analisi eseguita dai tecnici qualificati di Pizzeghella e Stevan è stata proposta la sostituzione dell’intero impianto elevatore. Nello specifico gli obiettivi dell’intervento erano l’aumento dello spazio disponibile e il miglioramento dell’accessibilità anche per persone diversamente abili; un migliore comfort di marcia (silenziosità, velocità, precisione di fermata); una maggiore sicurezza e conformità agli standard vigenti; la riduzione sensibile di consumi, costi ed emissioni (anche ad impianto fermo) e il miglioramento dell’estetica.

 

Il vecchio ascensore a fune tradizionale con locale macchine è stato quindi sostituito con un ascensore elettrico di nuova generazione.

 

Quando infatti gli interventi da eseguire per mettere a norma un impianto ascensore già installato cominciano ad essere numerosi allora è il caso di valutare la completa sostituzione dell’impianto ascensore. Questa soluzione risulta essere, nella maggior parte dei casi, la più conveniente in termini di costi e la più performante in termini di funzionalità e utilizzo dell’impianto. In questo modo ora il nuovo impianto elevatore non ha più la porta a battente ai piani e la porta a doppia anta in cabina ma presenta porte automatiche che offrono il vantaggio di poter sfruttare l’intera luce netta dell’ingresso e garantire l’accessibilità dell’impianto anche a persone con disabilità o con problemi di deambulazione secondo quanto stabilito anche dalla normativa di riferimento già dal 1989 (D.M. 236/’89).

 

L’impiego di porte a 4 ante centrali ha ridotto al minimo i disagi per i condomini in quanto non sono state necessarie costose e fastidiose opere murarie di demolizione e ripristino. Il rivestimento della vecchia cabina dell’ascensore era in legno e conferiva all’impianto un aspetto non più in linea con i tempi. Ora invece la cabina è in simil-acciaio con una parete di fondo a specchio e corrimano laterale. L’effetto è davvero moderno, elegante, luminoso e pulito.

 

Il vecchio ascensore presentava inoltre una pulsantiera applicata sulla parete della cabina ormai del tutto usurata e rovinata. La nuova cabina è dotata invece di pulsantiera a colonna con display grafico per garantire robustezza e leggibilità da parte di tutti anche tramite l’impiego del braille su ogni pulsante.

 

Il soffitto è stato poi dotato di faretti a Led temporizzati che si spengono automaticamente ad impianto fermo e che garantiscono una perfetta illuminazione dell’ambiente e una significativa riduzione dei consumi. Per quanto riguarda la portata dell’ascensore, questa è passata da 360 kg per 4 persone a 450 kg per 6 persone. La velocità da 0.6 m/sec a 1 m/sec.

 

La qualità dei componenti impiegati è migliorata notevolmente; in questo caso sono stati utilizzati tutti componenti di fabbricazione italiana, di facile reperibilità e di indiscussa qualità e affidabilità.

 

Un occhio è stato prestato anche alla sostenibilità: grazie all’assenza di oli inquinanti e all’utilizzo di materiali rigenerabili il nuovo impianto elevatore risulta infatti molto più rispettoso dell’ambiente. Senza dimenticare poi il risparmio energetico che su un impianto idraulico è del 90%, in caso di impianto elettrico invece è del 50%.

 

Da non dimenticare anche l’aspetto legato allo spazio: il vecchio ascensore necessitava di un locale dedicato per l’alloggio del quadro di manovra di almeno 2,50 m x 2,50 m. Ora il quadro di manovra viene alloggiato in un armadietto da 30 cm x 14 cm x 160 cm che può essere posizionato dove si preferisce. Il locale macchine quindi può restare libero e a disposizione dei condomini per altri usi.

 

Sia i costi fissi dell’ascensore che quelli di gestione sono stati ridotti notevolmente. Quelli fissi sono diminuiti in quanto il nuovo ascensore presenta componenti più moderne e quindi maggiormente performanti. I costi di gestione invece sono minori in quanto essendo l’impianto completamente nuovo ha una longevità maggiore e non richiede interventi di manutenzione straordinaria.

 

A seguito di questo intervento di sostituzione, l’immobile ha acquisito nuovo e maggiore valore sia dal punto di vista estetico sia da quello energetico con estrema soddisfazione di tutti i proprietari.


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